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FABRIZIOSPRUZZI
virna lisi è pur sempre una bella donna, franca ciampi no!
8 luglio 2007
VITTORIO DE SICA, regista.
 
Scrivo alle h. 11.04, sicuro che pochi o nessuno oggi ricorderanno Vittorio De Sica, nato il 7 luglio del 1901 e morto nel 1974. Il gusto italiano è quello di ghettizzare il bello che l'Italia ha prodotto, ed esaltare invece il suo lato becero e volgare. Noi vediamo ogni giorno in TV un deficiente che fa film natalizi e pubblicità della TIM, questo inetto è il figlio di uno dei più grandi registi dell'intero storia del cinema, ma non vedremo mai "Umberto D" o "Sciuscia" in prima serata!
Inutile scorrere tra i successi, gli Oscar ("Sciuscia", "Ladri di biciclette", "Ieri, oggi, domani", "Il giardino dei Finzi Contini"), la storia dell'uomo De Sica, l'importanza del neorealismo italiano. Alle nuove generazioni viene propinato il nulla dei Moccia, dei manuali d'amore, delle Paris, dei Negramaro. Diranno : è la società di massa. Dico : è un mondo di M....



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5 luglio 2007
LEGHISTI SU MARTE


 "Lui (Garibaldi n.d.r.) e i Savoia hanno fatto il male della Padania e del Mezzogiorno, che stavano bene dove stavano''
Roberto Castelli (Lega Nord)

"Un'occasione sprecata di agiografia di un personaggio la cui verità storica oggi è oggetto di profonda revisione da parte della comunità scientifica". Giovanni Pistorio (Dc per le Autonomie)

“Siamo in lutto, perché l’azione di Garibaldi e dei Savoia hanno fatto il male, soprattutto della Padania”. Roberto Calderoli (Lega Nord)


Premessa : la Lega Nord, con i suoi illustri filosofi riempirebbe uno stupidario al giorno!
Detto questo non andrò a discutere di Garibaldi, che per me è un grande eroe risorgimentale europeo (non farei mai una legge negazionista contro chi lo ritiene uno sprovveduto avventuriere), ma della Padania e Mezzogiorno che "stavano bene dove stavano".
Non ho idea se Castelli abbia mai letto un libro o scorra le immagini, ma tralasciando i democraticissimi Borboni nel Mezzogiorno, notori per aver garantito pieni diritti e benessere ai siciliani, fa paura che Castelli non conosca la storia della "sua" Padania.
Questo ebete dalla faccia intelligentissima non sa come si è unificata l'Italia, non lo sa che il Lombardo Veneto era in mano agli austriaci, e che i suoi odiati Savoia hanno lottato per liberarlo.
Senza disquisizioni storiche, basta prendere un'antologia delle elementari! Questo era un ministro della Repubblica : guardasigilli senza sapere una virgola di diritto ha fatto in tempo a licenziare una Riforma della Magistratura alle cronache odierne e passate, è stato ispiratore della recente "devolution" cassata dagli elettori (anche Padani), più altre simpatiche esternazioni su negri e froci.
Su Calderoli è troppo facile e non abbocco.



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2 luglio 2007
LE RAGIONI DI TONY

Gentile Signor Napoletano,

le scrivo con affetto come un cittadino inglese preoccupato. Gli spaventosi fatti di ieri, dimostrano che il terrorismo è ancora vivo e pericoloso. Non si chiama George W., ma sta nel fondamentalismo islamico, gente che pretende di instaurare teocrazie, dominare la vita pubblica, imporre le proprie leggi religiose all'Occidente, oltre che in Islam. Un po come fa Ratzinger da voi. Peraltro lei saprà che mi sono convertito! E non me lo faceva fare nessuno, visto che sono fuori dallo scacchiere, l'ho consigliato anche all'amico Walter tra un discorso sull'Africa e un martini alle olive nella "terrazza" di Mario D'Urso (eh, voi italiani...).
Ma il motivo per il quale ho scritto questa missiva, è quello di prospettarle un'ipotesi che mia moglie Cherie (non quella dei "Mon Cheri") ha tacciato di inverosimilità : quella che vede Al Qaeda alleato con No Global, N.C.P.L.C.D.U.M.S.B.M.I. (Nuclei Comunisti Per La Costruzione Di Un Mondo Senza Bisogni Materialmente Indesiderabili) e Prodi.
Lo so, è azzardato. Ma nulla lo è in questi tempi : la new economy, le guerre, Vallettopoli, la magistratura politicizzata, i sindacati (mannaggia a loro!). Attendo sua risposta

Saluti laburisti, Tony Blair.

Carissimo Antony,
nel risponderle cordialmente, le rinnovo la mia stima verso i suoi metodi di risoluzione di conflitti internazionali : le consiglio di insistere un pò sull'Africa; oltre che il petrolio ci sono diamanti a go go, tante dittature e i civili sono negri, praticamente una situazione ideale! Lo dica a Giorgio Dabliu, ci faccino un pensierino.
Tornando alla questione terrorismo, ovviamente sono d'accordo con lei! Guzzanti mi ha chiarito tutto sull'ipotesi Prodi, che avrebbe mandato a Londra Franco Monaco, Angelo Rovati e Lando Buzzanca a depistare le prove circa il suo coinvolgimento.
Ma i maggiori fautori sono senz'altro gli statali. Non ovviamente una "collaborazione" tecnica, ma ideologica. Non facendo nulla al lavoro, appoggiandosi scandalosamente ai "sindacati ladri" per sbarcare un lunario ridicolo da 900 euri al mese (perchè non investite in borsa statali cari?), hanno causato un deprezzamento del tasso di sconto del 4%, deprimendo gli investimenti immobiliari del 6%, spingendo investitori americani a speculare a Hong Kong dove il 24 ottobre del 1997 è crollata la Borsa. In seguito a ciò gli USA hanno fatto investimenti esteri in Iraq e Afghanistan, presumo petrolio soprattutto, spingendo la recrudescenza di Al Qaeda verso Madrid e Londra. Pagano le tasse, hanno contratti a tempo indeterminato, spesso sono meridionali! Ma perchè mantenerli ancora! Rinnovandole i miei saluti, le auguro la migliore fortuna nelle sue future attività, e se le capita facci un salto in Via Solferino, le presenterò un pallone da basket con due enormi e teneri occhi azzurri : è il mio direttore!



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28 giugno 2007
NEMICI MAI PER CHI SI ODIA COME NOI...
 

A molti ha sorpreso questo "appeasement" tra Veltroni e D'Alema. I due, è risaputo non sono esattamente compagni di merende.
Ma per il PD questo e altro! Non è ancora nato il partito, ma ha già 4-5 correnti. Dice : ma i dirigenti sono vecchi comunisti e democristiani (e kennediani... ovviamente). Si, va bene ma la pax veltronea ha messo d'accordo tutti. O no? Rutelli c'è rimasto male, Fassino c'è abituato. Fa nulla.
Saranno primarie farsa? Ovvio, l'investitura di ieri è eloquente su chi guiderà il partito.
Ma perchè investire il prossimo candidato premier-segretario nel 2007 quando la legislatura finisce nel 2011? Perchè Prodi cade in autunno. E chi l'ha detto? Boh, forse D'Alema, forse Marini, forse Rutelli, l'Italia è un paese fondato sull'Antiprodismo! E se cade? Governo istituzionale : legge elettorale e finanziaria soft. Chi traghetta? Dini, Marini o Amato. E se invece Prodi tiene ancora? Veltroni è bruciato, a meno non sia bravo a fare una comparsata alla settimana per i prossimi 4 anni, parlando di Africa, Gandhi e il problema immigrazione. E se si brucia? Nel 2011 Bersani o D'Alema. Ancora D'Alema? Si, sempre lui la vince su Walter!

INSOMMA, TUTTI D'ACCORDO E D'AMORE.



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21 giugno 2007
WATER VERTRONI ER LIDERE



Chi lo pensava quel 12 novembre del 1989, che la svolta della Bolognina avrebbe creato tutto ciò.
Chiusura di un’epoca, abiurando 68 anni di storia come una colite spastica, Occhetto, D'Alema, Fassino, Veltroni e tutta la nomenklatura comunista decidevano di passare alla quercia. Poi il PDS, memorabilmente diventò DS, giusto per svilire l'elettorato che un pochino si era abituato al nome. E ora il PD.
Ditemi voi cosa Walter Veltroni ha mai fatto per essere considerato un vate della sinistra italiana!
Io a occhio e croce direi : gli inserti dell'"Unità", che hanno fatto conoscere al sottoscritto "Taxi Driver". Tra parentesi da direttore dell'"Unità", l'ha quasi fatta fallire, con una politica di bilancio dissennata, ma direte voi, non c'era Padoa Schioppa nel cda.
Poi potrei continuare con il fatto che è un dj radiofonico, abnorme particolarità per un politico occuparsi di qualcosa fuori dal "politico" (è senz'altro un grandissimo intenditore di musica).
Nel '98 prende le redini del partito, conducendolo nel 2001 al secondo peggiore risultato della storia del PCI-PDS-DS. Così trasferisce baracca e burattini a Roma, che da quel momento diventa "Veltronia", la capitale dei concerti, della cultura, con ancora i problemi strutturali di sempre, ma con Simon & Garfunkel al Colosseo.

Cosa non mi convince in lui?
a) La statura politica; Veltroni è forse il politico con maggiore impatto sull'opinione pubblica, quello che tutti da 10 anni sponsorizzano, ma paradossalmente non ha nessuna ascrizione alla leadership. Ha mirabilmente deciso di scappare via da quell'Armata Brancaleone che erano i DS nel 2001, lasciando il peso della ristrutturazione a Fassino (che se mai avesse avuto credibilità da leader, l'ha persa), e riservandosi di ritornare al taglio della torta PD. Bastano 6 anni da amministratore per accreditarsi? D'Alema cederà così facilmente? Veltroni ha delle idee politiche, ed eventualmente ce le può fare sapere tra un doppiaggio di cartoni animati e un party nei salotti romani? Io ho fatto caso come in questi anni, sia stato parco di valutazioni il nostro Walter : hanno esternato di più Napolitano e Ciampi che lui, evidentemente non si voleva bruciare.
b) la sua ideologia; dietro un ottima dialettica, un'apertura al "sociale" che solo lui ha, tutti si chiedono mentre lo incensano : ma che pensa? Ed è un bellissimo salto logico! Non lo adorano in quanto pensa, ma in quanto è! E'di sinistra? Ci ha spiegato che è entrato nel PCI come kennediano, e nessuno ha avuto il buonsenso di ridergli in faccia, sicché il suo percorso lo sta portando ad essere un post-democristiano. Io ho visto Mieli con i suoi bellissimi occhi lucidi ansimare di gioia quando si parla di Veltroni, così tutta l’intellighenzia radical-chic dai vari Lerner, Annunziata, Salvati… Questo suo americanismo stridente con tutta la sinistra italiana, che lo distingue… Ma ciò che fa paura è che tutta l’opposizione lo sponsorizzi a leader e parli benissimo di lui : io questi fenomeni penso di conoscerli e si chiamano “inciucio”, “bicamerale” e altro…

c) il salottiero
; la politique politicienne della seconda repubblica si gioca anche su queste cose. Walter non è un semplice snob, Walter è la quintessenza del radical-chic. Perché è diventato sindaco di Roma? Per andare nelle terrazze a discutere di “Martismo-leninismo” (il comunismo secondo Marta Marzotto), e di Africa. Aaaaaah quest’Africa! I viaggi di Walter a sensibilizzare l’opinione pubblica, a costruire scuole. Azione meritoria senz’altro, pubblicità ancora di più. Io me lo auguro che si prodighi realmente se diventerà premier, ma nel senso non di una scuola, Live8 o cazzate del genere, ma di politiche strutturali, investimenti, sensibilizzazione ai diritti civili e politici.
d) il buonismo; trovo insopportabile l’appeasement che lo rende il Bertinotti di centro; da 15 anni la contrapposizione con il cattivo D’Alema, lui Walter amato da tutti, disponibile, moderno. Essere un imbonitore fa politica. Chi esprime opinioni ferme e magari iconoclaste è un sovversivo. Se questo modo di pensare è l’ideologia dominante nella pubblica opinione italiana, ovvero desensibilizzare, anestetizzare ogni conflitto alla radice per pensarla tutti uguale, una sorta di Mielismo-Moroteo, il nostro eroe è il maggiore esponente. Walter, dille due cose su quel porco di Bush visto che sei terzomondista e pacifista, dille due cose sull’ingerenza ecclesiastica visto che sei ateo (ma c’è sempre tempo… in politica), DILLE DUE COSE! DUE. Magari di sinistra.

Il mio compromesso storico sarebbe dargli il Ministero dei beni culturali ad interim, poi mandarcelo alla Corte dei Conti. Ma diavolo che sarà mai sta Corte che nessuno vuole andarci… Mah!




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13 giugno 2007
GUSTAVO IL SELVAGGIO tessera 623


Mentre si parla di costi della politica, di privilegi assurdi per la classe dirigente, occorreva una prova tangibile. Chi poteva essere l'agnello sacrificale a immolarsi alla causa della democrazia? Gustavo, ex dc, ex p2, ex Gr2.
Per un attimo si era paventata l'idea di un suo gesto signorile, che ammettesse implicitamente la figuraccia. Nonostante le dimissioni (dovute? imposte?) ha ritrattato, e in puro stile italiano ha cercato il cuore della casalinga di Voghera, lui, povero cardiopatico ottantunenne (pensione? ci stai pensando Gustavo?), costretto a una vita così terribile, lui che rischiava di arrivare in ritardo a La7 - cosa che un galantuomo cerca di evitare - con annesso infarto, lui che "lei non sa chi sono io"!
Poi la classe politica ha il coraggio di chiedersi che cosa alimenti l'"Antipolitica"! E quando il Senato respingerà le dimissioni di Gustavo Selva, fomenterà ulteriormente l'apatia delle persone per la politica e per la sfera di privilegi e impunità intorno ad essa.
Poi naturalmente c'è sempre un'altra soluzione : la Corte dei Conti. Sto pensando di dossierare qualcuno, magari mi ci mandano, in questi tempi di precarietà... un bel lavoro...



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12 giugno 2007
SCRIVE ALDO BRANCHER

 
Signor Napoletano,

le sottopongo codesta missiva per lamentarmi dell'uso criminoso e francamente poco elegante delle intercettazioni telefoniche riguardo alla vicenda Unipol. Torna di moda quell'uso politico delle procure, quel giustizialismo di terz ordine che tanto andava in voga in quel bienno robespierriano dove galantuomini vennero mischiati a delinquenti, costretti al suicidio per cotanta gogna mediatica. Esprimo la mia solidarietà a Piero Fassino e Massimo D'Alema, sperando che non esca altro, visto che il peggio ha da venire.

                                                                                                 Cordialmente, Aldo Brancher.


Caro Brancher, sono del parere che la colpa di tutto ciò vada in tre direzioni.
Da una parte Prodi, dall'altra i no global senza dimenticare gli statali. Prodi e la sua finanziaria hanno creato un clima di assedio fiscale, se passa il detto "tutti devono pagare le tasse" mi chiedo dove diavolo andrà la classe imprenditoriale italiana. Deregulation, deregulation e thatcherismo, se lo ricordino il premier e Padoa Schioppa.
Sulle intercettazioni, tutti sappiamo che dietro Ricucci c'erano Agnoletto e Casarin, non mi pare nemmeno il caso di sprecare altre parole!
Sugli statali, riprendo la fronda del mio amico Pietro Ichino e rilancio : propongo l'autocertificazione in ogni campo amministrativo, sanità compresa. Non devono esserci quei dottori fannulloni; mi spiego meglio : se uno si rompe una gamba deve trovare in pronto soccorso il necessario per automedicarsi e ingessarsi. Lo sa lei quanti soldi risparmierebbe l'Italia? Abbastanza per mettere a capo dell'ENI o dell'ALITALIA altri Scaroni e Cimoli. Se la dovessero trombare dopo le intercettazioni, sappia che c'è sempre posto per lei e Grillo, e sempre ce ne sarà!




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25 maggio 2007
UN INASPETTATO FINALE...
Il Milan nella finale di mercoledì ha giocato una partita mediocre, ma di una mediocrità paurosa, tirando in porta con una punizione capitata nella spalla di SuperPippolo, e un goal alla Ravanelli-Juve-Ajax-96 entrato per inerzia divina. Il Liverpool, una squadra di taglialegna - a voler essere generosi - ha distrutto il centrocampo del Milan, e persino avuto occasioni limpide, senza nessuno che sapesse tirare in porta. Come c'era arrivato in finale il Milan? Passando a fatica un girone imbarazzzante (Anderlecht, Aek e Lilla), passando per il rotto della cuffia contro il Celtic, passando in semifinale (con una grande partita) il Manchester Utd senza difesa.
Come c'era arrivata in Champions? Come tutti sappiamo, e come ricordavano mesi fa gli alti dirigenti del calcio europeo.

L'Inter quest'anno ha collezionato qualche discreto record : massimo punteggio; minor numero di sconfitte in trasferta; maggior sequenza di partite utili; miglior serie iniziale senza sconfitte; maggior numero di successi consecutivi, di vittorie complessive e di vittorie in trasferta. La seconda dopo l'Inter è a 22 punti di distacco! La terza a 33! La quarta (i Campioni d'Europa) a 34 punti!! In Coppa Italia l'Inter aveva quasi solo vinto con una difesa imbattuta sino alla finale d'andata di Coppa Italia (una delle quattro sconfitte stagionali), quasi ribaltata al ritorno. In Champions è uscita contro il Valencia con due pareggi (destino ha voluto che fossero proprio Valencia e Roma ad eliminarla, due squadre che con l'Inter ne avevano sempre prese di santa ragione negli anni scorsi).

Negli scontri diretti in campionato (che qualcuno definisce di "squadrette", compresa presumo anche la quarta classificata), all'andata l'Inter ha rischiato di sotterrare il Milan prima della bonaria espulsione di Materazzi.

DUNQUE IL RISULTATO QUAL'E' : CHE LA PIU' FORTE QUEST'ANNO E' IL MILAN E I CUGINI NERAZZURRI PRENDONO L'ENNESIMA BATOSTA (quale?), COME NEL LONTANO 1989.

Per fortuna che si parla di calcio e non di cose serie in Italia. E'interessante come sia uscito il lato più retrivo del tifo italiano, quello fintamente bonario mai sportivo che attacca gli inglesi perchè sbruffoni hooligans alcolizzati dimenticandosi dei fatti di Catania di pochi mesi fa, oltre all'anti-sportività e all'arroganza dove non abbiamo eguali : Calciopoli che continua dopo un anno dimostra quanto l'Italia sia un paese senza vergogna, ma proprio senza nessuna dignità o senso di giustizia, che continua ad alzare Coppe tra gli strali dei vari Beckenbauer (non Galliani o Moggi, Beckenbauer); la classe sconfinata di dirigenti e giocatori milanisti, tra i quali gente come Galliani che nel calcio non dovrebbe starci nemmeno, e il Presidente Bellachioma che è meglio tacere. Quando hai potere ti si perdona ogni cosa, quando hai potere e televisioni acquisti uno stuolo trasversale di "lecchinum commentatorem" da Sconcerti a Cucci, che fa passare una mezza botta di culo per imprese VanBasteniane, che fa passare un Inzaghi per fenomenale.
Tutto questo senza sapere che :

GUIDO ROSSI STA PER PRENDERE IL POSTO DI PLATINI, CON BORRELLI SEGRETARIO. SECONDO IL REGOLAMENTO DELLA UEFA, VISTI GLI ARTICOLI 476 e 986 DELLA GAZZETTA DELLO SPORT, comma 3 e 2 A FIRMA CANNAVO' E CALABRONE :

Questa Coppa dev'essere revocata per le ipotesi di : 
_ magnaccioneria di Galliani;
_ eccesso di telefonate di Meani;
_ eccesso di bravura di Kakà, che in questa squadra nulla ce sta a fà;
_ provocazione di altri pianti per la Melandri prima delle amministrative;
_ collusione del Milan con i colluttori (quelli che prende Gattuso...);

DA CIO' SEGUE CHE ESSENDO LA SQUADRA AD AVERE LA MIGLIORE MEDIA INGLESE IN EUROPA, ED ESSENDO IN FINALE UNA SQUADRA INGLESE, LA CHAMPIONS LEAGUE VADA ALL'




                                                   INTER




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